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Le 5 caratteristiche principali della comunicazione nei bambini
durante la prima infanzia
Il modo di comunicare di un bimbo nei suoi primi anni di vita ha delle caratteristiche peculiari indipendenti dalla specifica lingua parlata (italiano, spagnolo, inglese, cinese, ecc…).
Vediamo un po’ quali sono.
Semplificazione. I bimbi si servono di un linguaggio “telegrafico” per comunicare giusto l’essenziale (es. “voglio giocattolo”).
Mancata espressione delle relazioni grammaticali. All’inizio, è possibile che il piccolo Luigi si renda conto che un cane sta rincorrendo un gatto, ma non riesce ancora a mettere su una frase che esprime questo concetto. Dirà “il cane rincorre” non “il cane rincorre il gatto”.
Circoscrizione del significato delle parole Lo zio di Maria le regala una macchinina, e la bimba la chiama “Ma-ina”. Poi suo padre arriva a casa e le dice: “Guarda, Maria, ti ho portato in regalo una macchinina”. Maria nega quanto dice il suo papà, “Ma-ina” dice e poi corre a far vedere a papà la macchinina che suo zio le aveva regalato.
Per lei, solo la macchinina dello zio era una macchinina, e le ci volle un po’ di tempo prima di estendere quel termine a tutta una categoria di oggetti.
Generalizzazione del significato delle parole. Ai 14 mesi, Antonio si emoziona quando vede in TV un uomo dai capelli grigi e grida “Nonno!”. In questo caso Antonio, sta generalizzando il significato di una parola; pensa che, siccome suo nonno hai i capelli grigi, tutti gli uomini con questa caratteristica si dovrebbero chiamare “nonno”.
Man mano che i bambini sviluppano un vocabolario più ampio ed ottengono retro-alimentazione da parte degli adulti sul significato ed uso delle parole, tendono a ridurre le generalizzazioni. (“No, Antonio, quel signore si assomiglia un po’ al nonno, ma è il nonno di un altro bimbo, non il tuo”).
Applicazione rigida delle regole. I bimbi spesso non considerano eccezioni alle regole, come quando Dalila, di 21 mesi, guardando attraverso la finestra con suo padre, dice “nuvoloso, piovoso, freddoso”. In questo caso Dalila ha appreso a formare gli aggettivi a partire dai sostantivi, aggiungendo “-oso”, ed applica questa regola anche agli aggettivi, senza eccezioni.
Il passo seguente consiste nell’apprendere le eccezioni alle regole, conquista che il bimbo farà per l’inizio del periodo scolare.
©Liliana Jaramillo 2009
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