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Ecco la storia di Samanta, mamma di gemelli prematuri
A cura della D.ssa Liliana Jaramillo
Oggi voglio parlarti di una storia interessante, un caso di una mamma come te, Samanta.
Samanta si è rivolta la mio studio il mese scorso per un particolare problema che stava sperimentando con uno dei suoi bimbi ex-prematuri.
Aveva dato alla luce tre anni fa’ due bellissimi gemelli con 5 settimane di anticipo.
Lo sviluppo dei gemelli era progredito relativamente bene, fino a quando non hanno compiuto tre anni, appunto il mese scorso.
“Uno dei due, Matteo, non riusciva ad esprimersi compiutamente come il fratello” mi ha raccontato per telefono Samanta.
“Quando l’ho fatto notare al pediatra, mi ha detto che il caso non era particolarmente grave e che avrei dovuto aspettare per notare come procedeva la situazione”.
“In realtà” mi ha confessato Samanta “qualcosa in me, non so se l’istinto di mamma o una voce speciale che ci aiuta nei momenti di difficili della nostra vita, mi diceva che avrei dovuto agire, che le cose non andavano affatto bene...ed è per questo che ho deciso di chiamarti per avere la tua opinione”.
Durante il test di sviluppo che ho realizzato su Matteo, ho potuto effettivamente riscontrare un certo deficit linguistico ed ho poi dato a Samanta un programma speciale da svolgere a casa per aiutare Matteo a superare questa difficoltà, in modo che possa affrontare al meglio gli anni della scuola (e no solo).
Dopo aver notato dei decisivi miglioramenti in Matteo, Samanta mi ha detto:
“E’ fondamentale fidarsi del proprio istinto,
soprattutto quando è in gioco la salute del proprio bimbo!”
“Una mamma conosce il proprio bimbo meglio del medico. Quindi, se pensi che qualcosa vada male, agisci! Si tratta della vita del tuo bimbo e a te questa sta a cuore molto più che ad altra gente”.
©Liliana Jaramillo 2009
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